Tcr European Endurance: tutti sul podio al Mugello gli equipaggi dei piloti Speed Motor nella prima tappa stagionale. Alessandro Alcidi è secondo nella categoria del “sequenziale”, Edoardo Maccari secondo e la coppia Alessandro Alcidi-Luca Giovannoni terza nella Dsg
SCARPERIA – È iniziata con tre piazzamenti da podio l’avventura 2025 per i quattro piloti della Speed Motor e della Tuder Motorsport che prendono parte al Tcr European Endurance. Alessandro Alcidi e Yuri Brigliadori su Audi Rs3 secondi nella categoria del “sequenziale”; Edoardo Maccari ed Emilio Damante secondi con l’Audi Rs3, Alessio Alcidi e Luca Giovannoni terzi con la Volkswagen Golf Gti nella Dsg: questi i verdetti finali emessi dalle due gare della durata di 55 minuti disputate domenica 30 marzo all’Autodromo Internazionale del Mugello dopo che le giornate di venerdì 28 e sabato 29, nelle quali erano programmate le prove libere e le qualifiche, erano state caratterizzate dal maltempo e dalle incertezze atmosferiche.
Ciononostante, le due sessioni di qualifiche avevano visto Alessandro Alcidi e Brigliadori garantirsi la prima pole position stagionale con il miglior tempo complessivo di 4’39”412, ma già nel corso del giro iniziale di gara 1, quella del mattino, Salvatore Tavano con la Cupra Leon Competition ha preso il comando, superando Brigliadori e facendo l’andatura su una pista ancora un tantino umida; alle spalle dei due, l’Audi Rs3 di Sandro Pelatti. Nelle retrovie, Maccari si becca una penalità di 10 secondi per non aver rispettato la corretta procedura di partenza. Il vantaggio di Tavano su Brigliadori va salendo, fino ai 3 secondi e intanto nella Dsg c’è al comando il giovane giamaicano Senna Summerbell (Cupra Leon) davanti ad Alessio Alcidi e a Maccari. La sfida per il primato si anima nella seconda metà del primo stint, con Brigliadori che recupera terreno fino a portarsi a meno di un secondo dalla testa. Le posizioni mutano dopo il cambio al volante, perché Alessandro Alcidi – che entra al posto di Brigliadori – balza al comando su Eric Scalvini, sostituto di Tavano e su Franco Girolami, che avvicenda Pelatti. Nei 18 minuti che rimangono all’epilogo, Scalvini si affida alle gomme più calde e riporta la Cupra al comando; nel frattempo, Alessandro Alcidi deve guardarsi dal ritorno di Girolami, con il quale ingaggia un duello per la piazza d’onore: a due giri dal termine il portacolori della Speed Motor commette un errore alla Bucine e un piccolo bloccaggio favorisce il sorpasso di Girolami, che conclude secondo a 11”373, con Alessandro Alcidi terzo a 14”389.

Poco o nulla da dire per ciò che riguarda la Dsg: Summerbell si impone davanti alla Golf di Giovannoni e all’Audi Rs3 di Damante. Girolami è protagonista nello stint di avvio di gara 2, quella del pomeriggio, tenendo un ritmo oltremodo veloce; pochi giri e Scalvini deve ritirarsi, per cui Alessandro Alcidi balza al secondo posto, mettendo nelle giuste condizioni Brigliadori per poter attaccare nella seconda parte. In effetti, il pilota romagnolo si mette sugli specchietti di Pelatti, c’è anche un contatto fra i due alla curva Palagio, ma alla fine Pelatti la spunta per 660 millesimi di secondo e a Brigliadori resta la sola soddisfazione del giro più veloce in 1’57”742. Nella Dsg, il giamaicano è di fatto imprendibile (Summerbell conclude addirittura terzo assoluto nel bilancio della domenica), mentre le modifiche apportate rendono meno competitiva la Golf di Giovannoni, che subisce subito il sorpasso del compagno di team Damante.

L’Audi Rs3 di quest’ultimo recupera parzialmente i 24” di distacco accusati in gara 1 e allora è Maccari a colmarlo con interessi e a far sì che il secondo piazzamento diventi tale anche nella classifica di giornata, lasciando al terzo Alessio Alcidi e Luca Giovannoni. “Come prima esperienza in questo campionato – ha commentato Alessandro Alcidi – possiamo dichiararci contenti, tanto più che avevamo zero chilometri di test e sia le prove libere che le qualifiche sono state disputate sotto l’acqua. Soltanto nelle due gare abbiamo quindi potuto esprimerci veramente”. Anche Edoardo Maccari rimarca su questo aspetto: “Abbiamo avuto da combattere con il meteo, però le modifiche apportate agli assetti dell’auto hanno prodotto i risultati attesi. Anch’io avevo pochi chilometri alle spalle con l’Audi Rs3 e nel mio stint in gara 2 ho recuperato i 18” che erano rimasti per superare la Golf nel computo totale. Direi quindi che abbiamo portato a casa il massimo possibile”. Debutto in pista senza dubbio positivo per Luca Giovannoni: “Avevamo il giro più veloce dietro Summerbell in gara 1 – ricorda l’orvietano – e gli errori commessi nella revisione degli assetti per gara 2 li abbiamo pagati. La mia prima volta in circuito è andata di lusso: ho sempre girato abbastanza forte e senza danni alla vettura”.
Prossima tappa dal 6 all’8 giugno allo Slovakiaring.